lunedì 1 ottobre 2007

Pan babà


Soffice e delicato, è una via di mezzo tra un panbrioche ed un babà.


Ingredienti:
280gr farina W 350 (in alternativa manitoba)
80gr latte intero
90gr zucchero
110gr burro
180gr uova intere
8gr lievito fresco
5gr sale
zeste grattugiate di mezzo limone
2 cucchiai amaretto di saronno
1 cucchiaino miele d’acacia
pochi amaretti (facoltativo)

Sera:
mescoliamo il latte intiepidito con il lievito, il miele e 70gr di farina, copriamo.
Dopo una mezz’ora (deve gonfiare) uniamo gli albumi, il resto della farina e mescoliamo, con la foglia, a vel. 1 (ken). Uniamo il sale, il liquore e portiamo lentamente a vel. 2, incordiamo (ci vorranno 5 – 10 minuti). Riduciamo a vel. 1,5 ed uniamo un tuorlo, alla ripresa dell’incordatura aggiungiamo un altro tuorlo e metà dello zucchero, riprendiamo l’incordatura ed uniamo l’ultimo tuorlo con tutto lo zucchero, incordiamo. Montiamo il gancio, avviamo a vel. 1, serriamo l’incordatura ed uniamo, un cucchiaino alla volta, 40gr di burro fuso freddo, portiamo a 1,5, incordiamo ed aggiungiamo il burro rimanente morbido a pezzetti, insieme alla buccia di limone, incordiamo. Dovrà presentarsi lucido e ben legato.



Poniamo in un recipiente da frigo, sigilliamo e, dopo 40 minuti poniamo in frigo in una zona sui 6 – 7° fino al mattino successivo.
Tiriamo fuori dal frigo, dopo una trentina di minuti rovesciamo sul tavolo infarinato e diamo le pieghe del tipo 2, dovremo ottenere una massa compatta.



Con la chiusura sotto arrotondiamo e trasferiamo in uno stampo diametro 25 (o 20 un pò altino) e stendiamo leggermente.





Copriamo con pellicola e poniamo a 28° fino a che non raggiunge il bordo dello stampo.





Pennelliamo delicatamente con albume leggermente battuto e spolveriamo prima con zucchero semolato, poi con zucchero a velo. Quando sarà assorbito rispolveriamo ancora con zucchero a velo, eventualmente miscelato con una manciata di amaretti polverizzati. Inforniamo a 180° per circa 30 minuti, controllando di frequente che lo zucchero non bruci. Sforniamo e dopo 10 minuti togliamo dallo stampo e poniamo su una gratella fino al raffreddamento.




83 commenti:

Rossella ha detto...

Te l'ho mai detto che è uno spettacolo?!?!!!
Chapeau!

Adriano ha detto...

Sempre molto gentile, l'hai già provato?

Rossella ha detto...

ma che gentile e gentile,fà che mi dai buca e vedi quante te ne dico ;-)))
provato e approvato!!
besos

PierCarla ha detto...

Quante volte ti ho detto che l'ho provato e che è stupendamente delizioso e soffice? Mai abbastanza!
PierCarla

Maria Giovanna ha detto...

Magnifico, ho la ricetta stampata non sò più da quanto tempo e ancora non l'ho fatto......

P.s.
Ti ho linkato sul mio blog per invitarti a partecipare ad un meme, se ti và di aderire passa da me a leggere le istruzioni, baci.

Adriano ha detto...

Piercarla, ho visto le foto su amicincucina ed è perfetto.

Maria giovanna, grazie per aver pensato a me, ma sono troppo timido per riuscire a parlare di me stesso.

Lory ha detto...

Io l'ho preparato per Pasqua al posto della colomba e ne parlavo venerdì scorso con una amica,una cosa meravigliosa...Adesso che ricomincia il freddo di sicuro sarà nei mie programmi,complimenti e la mia più grande ammirazione per la tua capacità e disponibilità che seguo ora mai da tempo ;-)
Mi sono permessa stamattina nel blog di una cara amica( K-kitchen) di fare il tuo nome,mi scuso perchè sapevo del tuo blog ma nn ne ricordavo il nome,ora risolto l'arcano;-)sono corsa subito a curiosare !
Grazie Lory

Adriano ha detto...

Lory, grazie a te per la visita e la stima.

Anonimo ha detto...

si può utilizzare una semplice impastatrice a spirale con una sola velocità?
grazie per l'eventuale risposta

Adriano ha detto...

Mai provato ma credo che vada bene.

annamaria ha detto...

Questo dolce è talmente buono e soffice che è tra i miei lievitati preferiti in assoluto. Peccato sia anche tra i più faticosi da lavorare, Altrimenti lo farei almeno una volta a settimana,con buona pace della linea :))
Non hai mai pensato di imbustarli e vederli tramite i super almeno in Campania? Sai che bellezza poterlo mangiare senza fare nessuna fatica :)
Vabbè sto sognando... una bella fettozza con un po' di panna

Adriano ha detto...

Sei anhe tra le poche che riesce ad impastarlo a mano;-)

annetta/anny ha detto...

Adriano è stata la mia prima ricetta presa dal sito, e devo dire che è straordinaria di facile esecuzione e dal sapore delicato, l'ho rifatto tante volte ed è sempre gradito

anto ha detto...

era qua che dovevo postare.....sbaglio tuttooo!Complimenti adriano,il pan baba` e` la prima cosa che ho venduto in inghilterra...e` sublime!grazie!

silvana ha detto...

Grazie Adriano! pur non avendo molta esperienza con i lievitati è venuta fuori una cosa FANTASTICA!!!
merito delle tue chiare spiegazioni, passo passo.
...aggiungere uva passa?

Anonimo ha detto...

adriano, ma quanto è buono, delicato e soffice questo pan babà!!! garanzia di sicura riuscita grazie a te!!! ciao e buona domenica, katia.

Adriano ha detto...

katia, un pò alla volta le stai provando tutte, mi fa piacere ;-)

Anonimo ha detto...

eh sì, adriano, le proverò tutte, anche se ti conosco da poco, per me, sei già un grande!!! ciao, katia.

Anonimo ha detto...

ciao adriano, ma x questa ricetta posso anche utilizzare una manitoba w 380? buona notte, katia.

Adriano ha detto...

katia, si dovrebbe andar bene, non tagliarla.

Anonimo ha detto...

ciao, scusa la mia ignoranza ma ti prego rispondimi :180gr di uova si intende senza guscio. (vale sempre cosi' nelle tue ricette? ) GRAZIE!!!!!!

Adriano ha detto...

anonimo, senza guscio, sempre.

Anonimo ha detto...

Ciao sono Marina. Sempre sabato ho cercato di fare il pan babà ma non mi è proprio cresciuto. In realtà, anche la consistenza dell’impasto prima di metterlo in frigo era molto morbida. Forse l’errore è nel quantitativo di uova. Infatti, visto che i tuorli, che pesano circa 20 gr. ciascuno, erano 3 ho pensato che i 180 gr. di uova si raggiungessero con tre uova, in totale, intere. Poi la lievitazione in forno non è avvenuta a 28° ma si è sollevata un po’ regolando il forno a quasi 60° per tre ore. Comunque nonostante tutto è mangiabile.

Adriano ha detto...

Marina, con ogni probabilità non si è formata maglia glutinica, in questo caso i gas non vengono trattenuti ed il composto non lievita.

antonella ha detto...

Oramai questo pan baba` e` un mio cavallo di battaglia...buonissimo e leggerissimo.Io pero` le uova le ho sempre pesate approssimativamente con il guscio...ahi ahi ahi...ma il risultato e` sempre stato meraviglioso.....mha!
E` una ricetta magnifica...

ABBI FIDUCIA NEL SIGNORE ha detto...

Adriano ,il pan baba' e' quasi finito credo che sarebbe potuto venire molto meglio ,ma quel profumo e' qualcosa di meraviglioso ,e' soffice e leggero ho usato la manitoba lo conte e forse ho messo il burro prima ma comunque e' lievitato,ho le foto di prima di infornarlo complimenti Annamaria

Adriano ha detto...

antonella, se ti è venuto bene allora la quantità di uova è quella giusta.

annamaria, se lo rifai, cerca di incordarlo per benino.

Anonimo ha detto...

Ciao! Era venuto benissimo, in forno si era alzato di molto c'è stato per quasi 1 ora poi mi si è appiattito (fuori) ed ha quello strato azzeccoso sotto. Cosa è successo????

Adriano ha detto...

Anonimo, quasi di certo scarsa struttura. Dovresti riguardare: qualità della frina, incordatura, lievitazione (non devi eccedere).

Anonimo ha detto...

ciao adriano!!! non è la prima volta che lo faccio, così colgo l'occasione x fartelo vedere, quello che manca, come vedi, me lo sono magnata tutto io...pace alla dieta, x una volta, non si puo rinunciare a co' tanta bontà e sofficità!!! grazie come sempre, katia.

http://img138.imageshack.us/img138/9618/pict0253nc0.jpg

particolare della fetta

http://img138.imageshack.us/img138/4541/pict0278tb3.jpg

Adriano ha detto...

katia, ottimo, hai migliorato tantissimo!

Anonimo ha detto...

grazie a te adriano, sei davvero un insegnante formidabile!!! se lo organizzerai, mi piacerebbe moltissimo partecipare ad un tuo corso, anche x conoscerti di persona, xrò, volevo precisare, che ho sbagliato ad inserire la foto, la fetta che manca è molto + grande e devo dire che a sera mica è arrivato...l'ho cotto in uno stampo da 26 (compreso il cerchio esterno) e nonostante ciò, mi si è alzato moltissimo in cottura!!! ho utilizzato manitoba w 380 ma mi sono già adoperata x la rieper gialla che mi spediranno e le foto poi, non rendono x quanto è meraviglioso questo pan babà, faccio un gran casinooo!!! ciao e buona serata, katia.

Adriano ha detto...

katia, grazie, troppo buona ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao Adriano, sono Paprika di Coquinaria, non sò se ti ricordi di me ci siamo conosciuti da Rosaria.......vabbè a perte questo, non ti ringrazierò mai abbastanza per questa ricetta e per le spiegazioni dettagliate.
E' proprio il tipo di dolce che amo ed ogni volta che l'ho fatto è venuto di un buonoooo.
Grazie ancora!!!!
Manuela

Adriano ha detto...

manuela, eccome non mi ricordo!
mi fa davvero piacere sia di tuo gradimento.

Anonimo ha detto...

Volevo ringraziarti anche di questa splendida ricetta che ho fatto ieri ed è riuscita alla grande....il dolce è soffice , delicato di sapore e bello a vedersi...grazie ancora anche per le dettagliate e imprescindibili spiegazioni!!!!
Susanna

Adriano ha detto...

susanna, grazie a te per averla provata, buon anno.

Anonimo ha detto...

Adriano, ieri sera avevo gente a cena e volevo far sentire il tuo speciale PanBabà ma ormai era tagliato e "vecchio" di alcuni giorni....allora l'ho montato così:
strato di panbabà con la bagna di liquore all'amaretto; amaretti sbriciolati; chantilly; ancora pan babà con bagna all'amaretto, mascarpone conqualche araretto sbriciolato e poi amaretti sbriciolati e alcuni interi come copertura poi zucchero velo...'na roba, ma 'na roba che la bavarese all'arancia, che pur era molto buona ha sfigurato..... grazie ancora e scusami per l'uso "improprio" ma ...ne valeva la pena e appena posso lo rifaccio..!!!!!
susanna

Adriano ha detto...

susanna, altro che uso improprio, è un'elaborazione davvero interessante.

Anonimo ha detto...

anche questa ricetta è fatta ti ringrazio vivamente per ciò che mi insegni vorrei chiederti sulla consistenza che influenza ha la quantità di uova o di latte o il fatto di mettere solo tuorli grazie ah i miei bambini ti ringraziano ancora un bacio dalla piccola mi chiamo adele buona giornata

Adriano ha detto...

adele, difficile spiegarlo in poche parole. le uova, rispetto al latte forniscono maggiore elasticità e sapore diverso; i tuorli sapore e grassi, legano quasti ultimi all'impasto e migliorano il volume e l'umidità.
Un bacione alla piccola, le piacciono i pangoccioli?

Anonimo ha detto...

grazie della spiegazione quelli che si comprano al primo morso ha detto non è cosa non mi dire che qui c'è la ricetta e mi è forse sfuggita sai abbiamo iturni per il pc buona serata

marcella candido cianchetti ha detto...

ottimo non conoscevo grazie

Federica ha detto...

Ciao Adriano, è la prima volta che ti scrivo anche se silenziosa ti seguo da tanto. Ho fatto tesoro di molti tuoi suggerimenti in fatto di lieviti e impasti e ora vorrei provare questo pan babà che ha l'aria di essere favoloso. Ho solo un problema: mi manca il coraggio! Da quasi 2 mesi sembra che abbia litigato con il lievito di birra e se i pre impasti crescono, gli impasti finali non si muovono di una virgola: schiacciate di nome e di fatto. Eppure non ho cambiato nulla del modo di procedere: stessa marca di farina e di lievito, ingredienti a temp ambiente, ricette seguite passo passo nell'aggiunta degli ingredienti...NIENTE! Ho letto in un post che parli di non formazione della maglia glutinica: quando e perchè succede? Potrebbe essere così? Può essere che abbia fatto danno lavorando gli impasti un po' troppo? Spero tanto tu mi possa dare qualche dritta per ricominciare a sfornare qualcosa di buono buono
Grazie 1000 e complimenti davvero :o)

Adriano ha detto...

federica, dovresti spiegarmi come procedi, nei paricolari.
se vuoi scrivimi una mail
ovarriato(chiocciola)libero.it

Federica ha detto...

sfornato oggi a pranzo: senza parole! Dopo 6 settimane di fischi, è stato il più bel modo di ricominciare. C'è voluto un po' più tempo di quanto immaginassi ma alla fine ne è valsa la pena: soffice più di una piuma e straordinariamente buono.
Adriano sei un mito
Grazie 1000 e a presto
Federica

Anonimo ha detto...

vorrei provare a farlo, ma non sono sicura di avere uno stampo adatto...meglio una tortiera classica da 24 cm o lo stampo da panettone di carta da 500 gr o 750 gr? grazie mille!
Veronica

Adriano ha detto...

veronica, va bene la tortiera da 24 o lo stampo da panettone da 750gr.
fammi sapere.

Anonimo ha detto...

Adriano, molte delle tue ricette richiedono una lievitazione a 28 gradi. Ho un forno con un ciclo speciale per la lievitazione a 38 gradi. Secondo te potrei usarlo? Raggiungerei lo stesso risultato, magari in meno tempo o con meno lievito?

Grazie!

Raffrittella, tua fan da Los Angeles

Adriano ha detto...

raffrittella, 38° sono un pò troppini, non potresti barare tenendo lo sportello un pò aperto?

Anonimo ha detto...

Provero' a fare come suggerisci, magari con un termometro nel forno per controllare la temperatura. Ma tu come crei e mantieni un ambiente a 28 gradi costanti?

Grazie ancora!!!
Raffrittella

Adriano ha detto...

raffrittella, non è essenziale che siano costanti, io metto un termometro nel forno e quando scende di temperatura, accendo per 1 minuto.

fiorella ha detto...

per favore, dato che non ho il ken, ma un'altra impastatrice, mi puoi spiegare cosa è la foglia?
grazie mille

Adriano ha detto...

fiorella, nelle impastatrici planetarie è la spatola che si utilizza per la pasta frolla.

Silvia ha detto...

Spero proprio che mi riesca.. Andrea è rimasto entusista del tuo.. e oradovrà accontentarsi del mio... mha.. vedremo.. il fine settimana provo.
Un bacio

Silvia Sm+

Adriano ha detto...

silvia, vedrai che non avrai problemi nel farlo ;)

Anonimo ha detto...

Ciao Adriano, oggi ho scoperto questa tua ricetta e vorrei provare a preparala per capodanno. Ti volevo chiedere alcuni chiarimenti:
- innanzitutto non ho l'impastatrice: ho provato una volta a fare i babà con le fruste a gancio e mi sono venuti benissimo. Dici che posso usare questo attrezzo per tutto l'impasto, anche per la parte dove prevede l'uso della foglia?
- lo stampo va imburrato ed infarinato?
- pensi che ci posso aggiungere dell'uvetta passa?
Ti ringrazio molto e ti faccio tantissimi complimenti.
Catia

Anonimo ha detto...

Ciao, Adriano!
Come minacciato sono arrivata con una sfilza di domande. :P
Mi sono lasciata un po' contagiare dalla moda del panbabà e lo vorrei provare, a dire il vero se avessi letto prima la ricetta lo avrei già fatto ma credevo fosse un tipo di dolce diverso che non amo.
Ecco le domande.
-Io come sai impasto a mano, e non è detto riesca. Gli ingredienti sono simili a quelli della brioche della tarte tropézienne che feci tempo fa, anche se qui vedo qualche problema in più, pensi che potrei farcela, magari aggiungendo poca farina se proprio non ce la faccio a incordare?

-Per quanto riguarda il metodo, devo necessariamente usare il solito sistema di allungare e poi sbattere l'impasto, oppure pensi che potrei adottare il metodo della mia ricetta della tropézienne che prevedeva di ripiegare continuamente la pasta su se stessa finché non inizia a strappare per aver raggiunto l'elasticità necessaria? Funziona benissimo per la brioche francese e non stanca (sinceramente vorrei far così,l'impasto del panbabà non basterebbe sbatterlo mezz'ora), anche se mi pare dia un risultato leggermente diverso, ma dovrei verificare un po' di variabili prima di esserne certa.

-Il mio frigo congela tutto e da un po' di tempo non mi fa lievitare gli impasti. Ora cosa faccio, mi accerto che l'impasto stia già lievitando prima di metterlo in frigo e rischio che s'inchiodi o potrei (scusa la ridicolaggine) avvolgerlo in una copertina sempre tenendolo in frigo sperando che così abbia qualche grado di calore in più?

-Non ho l'amaretto. Secondo te se uso rum e qualche mandorla di albicocca tritata finissima basta per dare un po' il sapore di mandorla?

-Vedo che te lo hanno già chiesto... posso aggiungere dei pezzettini di canditi d'arancia, sostituendo ovviamente alla scorza di limone quella d'arancia? Me ne sono rimasti tanti, fatti da me. Rischio di appesantire l'impasto?

-Ho uno stampo di pirex largo 17 cm sotto e 21 sopra, e alto più di 12 cm. Potrebbero andare, sia materiale che misure? E dovrei comunque far lievitare fino al bordo?

-Per la cottura... ho il forno sballatissimo, non mi posso azzardare a tenerlo acceso sopra e sotto con un dolce così alto, mi caramellerebbe lo zucchero (mi è successo perfino con la colomba che non è tanto alta), e l'alluminio sopra credo non basti. Se accendo solo sotto pensi sia impossibile cuocerlo bene?

Mo mi sto un po' vergognando per averti fatto una quantità di domande imbarazzante, perdonami. (((

Un bacio,
Ketty

Adriano ha detto...

catia, mi spiace, sono in ritardo ma non mi è stato possibile rispondere prima.
L'impasto presente più o meno le stesse difficoltà di un babà ad alta idratazione, se ti viene bene,puoi utilizzare lo stesso procedimento. Si può aggiungere uvetta o altro, ma evitando di appesantire troppo.
Lo stampo va solo imburrato.

Ketty, veniamo a noi ;)

- Rispoetto alla tropezienne, l'impasto è più idratato e contiene una massiccia dose di zucchero, per cui è importante incordare per benino con gli albumi ed aggiungere tuorli e zucchero successivamente, curando di non perdere l'incordatura acquisita nel corso della lavorazione. Puoi utilizzare la tecnica di impasto che preferisci, tenendo però presente che ti ritroverai una massa simile a quella del babà, per cui ad un certo punto sarai costretta a battere l'impasto in ciotola o lavorarlo spalmandolo sulla spianatoia e raccogliaendolo con la spatola.
L'aggiunta di farina non è mai una cosa buona, specie dopo il burro. Influisce negativamente sul sapore, sulla consistenza e sulla struttura e sbilancia zucchero e sale. E' senz'altro meglio agire sui liquidi, quindi magari riservare una parte di albume ed inserirlo alla fine un pò alla volta, se l'impasto lo consente.

- L'impasto in frigo non deve necessariamente lievitare, la puntata a temp. ambiente va ad esclusivo beneficio della fase riproduttiva, ma se il tuo frigo ha una temperatura più bassa, allora ben venga la copertina o anche puoi avvolgere il recipiente in uno straccio e mettere il tutto in un busta di plastica.

- sarebbe meglio utilizzare un liquore dall'aroma deciso di tuo gradimento, o potresti aggiungere un pò di estratto di mandorle amare a del maraschino (o al rum).

- la caratteristica principale è la vaporosità della mollica, per cui l'aggiunta di ingredienti estranei non dovrebbe appesantire l'impasto ed andrebbe fatta valutando la qualità dell'incordatura.

- lo stampo andrebbe bene come dimensione, il materiale un pò meno, il pirex è un cattivo conduttore, ma tutto sommato dovrebbe andar bene. Mi fermerei ad un paio di cm dal bordo.

- Solo sotto non va bene, tieniti bassa con la temperatura e all'occorrenza scherma la parte superiore con una teglia capovolta, riscaldata un pò sul gas.

Se hai altre perplessità, non farti alcuno scrupolo a contattarmi.

Anonimo ha detto...

Adriano ti ringrazio per la risposta, anche se a produzione già avvenuta.... L'uvetta non l'ho messa perchè volevo capire come doveva venire l'originale prima di apportare modifiche e devo dire che ho fatto bene perchè comunque è venuto buonissssssimo! Ho lavorato dall'inizio con i ganci, anche se devo dire che faceva un po' fatica le prime 2 fasi, perchè la massa era troppo dura. Arrivata in fondo però, prima di mettere in frigo, l'impasto si presentava mooooolto liquido, tipo quando si fa una normale torta: e lì sono sorti i primi dubbi, perchè mi aspettavo una pasta un po' soda. Comunque ormai era fatta ed ho messo in frigo tutta la notte sperando in un miracolo.... L'indomani mattina, quando l'ho verasat sul tavolo la pasta si era un po' indurita, ma restava comunque ancora tenera ed appiciccaticcia, tanto che per fare le pieghe è stato un disatro ed alla fine ho letteralmente buttato alla meno peggio l'impasto nella tortiera, ho scaldato un po' il forno ed ho iniziato a sperare in un secondo miracolo.... Tanto, mi sono detta, mal che vada verrà ina torta normale.... Dopo un'ora ancora nessun segno di lievitazione, ma poi, piano piano, il miracolo si è avverato, il tutto è lievitato ed è stato un successo!!! Ti ringrazio molto per questa ricetta che sicuramente ripeterò, però vorrei che mi chiarissi la consistenza dell'impasto nei due momenti che ti ho citato sopra, cioè prima di riporla in frigo e al momento di fare le pieghe. Inoltre pensavo che se la rifaccio, la prima fase dove prevede l'uso della farfalla la faccio a mano, girando con un cucchiao di legno: pensi possa andare bene?
Grazie ancora.
Catia

Anonimo ha detto...

Grazie mille Adriano, ho segnato tutto e domani mi metto all'opera.
Per lo stampo pure io avevo già molte riserve sul pirex e ho paura di rovinare tutto, se proprio non trovo altro in casa non avendo teglie grandi prendo una teglia da 20 o 22 alta 7 cm e alzo un po' i bordi con della carta forno doppia.
Per il resto ho solo acciaio, ma vorrei evitarlo perché ho l'impressione che i lievitati prendano un che di gommoso e pesante soprattutto sul fondo.
Ti farò sapere cosa combino.
Ciao,
Ket ))

Anonimo ha detto...

Adriano, l'ho fatto! E'andata bene, è venuto un dolce leggerissimo, soffice e profumato, ovvio che non è come il tuo, ma ci è davvero piaciuto, mi ha dato proprio soddisfazione. ))
Mamma mia quanto cresce, mi ha riempito tutto lo stampo alto (alla fine ho usato lo stampo di pirex per vedere se potevo riutilizzarlo, e devo dire che si è comportato dignitosamente), prima di tagliarlo avevo paura che potesse essere un malloppone e invece lo taglio e vedo questa mollica sofficissima...
Ammetto di aver aggiunto poca farina (non ce la facevo più, ma pochissima, davvero una spolveratina), ma per il resto non ho fatto nient'altro di testa mia, ho pure trovato l'amaretto poi.
Certo una genialata delle mie non poteva mancare, non sapevo quanti canditi mettere, ne ho versato un bicchierino nell'impasto e mi sembrava la quantità giusta... peccato che non abbia considerato quanto cresce il dolce, e così si può ritenere davvero fortunato chi ha trovato qualche pezzetto di candito. :P
Poi mentre il panbabà era in forno volevo controllare la cottura con uno spiedino, l'ho infilato e siccome era ancora crudissimo mi sono trascinata un po' la cupolina, ma pazienza, non è crollata, si è solo un po' abbassata.
C'è una cosa che ti vorrei chiedere: la superficie si è un po' strappata in più punti durante la cottura, un po' come un panettone, è una cosa brutta? Può essere dovuto alle pieghe troppo strette?

Un bacio,
Ketty

P.S. Ah, ho cercato di fare qualche foto per mostrartela, mando su facebook?

Adriano ha detto...

catia, l'impasto deve presentarsi sempre morbido ma bel legato ed elastico, per tutta la lavorazione. Se lo rifai, incorda preimpasto ed albumi con tanta farina quanta ne serve per ottenere un impasto morbido (con i ganci, a mano con il cucchiaio non va bene). La farina rimanente la aggiungerai insieme ad i tuorli.
Se chiudi a dovere l'impasto, vedrai che fare le pieghe sarà semplicissimo.

ketty, sono contento sia andata bene.
la prova dello stecchino, se fatta troppo in anticipo, ha l'effetto di uno spillo con il palloncino, va fatta a fine cottura.
Immagino che per i canditi si sia trasformata in una specie di caccia al tesoro :)))
Se ha strappato, o era troppo in forza o voleva lievitare ancora un pò.
Le foto, o su FB o alla mia mail
ovarriato chiocciola libero punto it

Anonimo ha detto...

Ho mandato via mail, spero all'indirizzo giusto. ))

Ciao,
Ket

Lucy71 ha detto...

Ciao Adriano, anch'io finalmente l'ho fatto....è leggerissimo e profumato...praticamente una fetta tira l'altra.Fatto ieri, ne ho ancora poco, ma quello che è rimasto è ancora più profumato. Ti manderò la foto. Grazie....per me sei un mito! Lucy

Adriano ha detto...

lucy71, visto, davvero brava!

grazy ha detto...

volevo chiederti cosa significa w 350

Adriano ha detto...

grazy, è l'indice di forza della farina, è legato alla quantità di glutine.

Anda ha detto...

This is absolutely wonderful. I know little Italian and still I managed to bake the best pan baba ever. Thank you so much.

Adriano ha detto...

anda, I am very pleased, thank's a lot.

gusbrig ha detto...

Ho fatto il tuo pan babà. Come primo risultato sono soddisfatto, anche se, ha ceduto un pò nel centro. L'ho fatto lievitare per 3.5 ore, forse troppe. Comunque è piaciuto a tanti. Ti volevo chiedere il diametro e l'altezza del contenitore che compare nelle fotografie. Io ho usato un contenitore in alluminio diametro 25 e alto 12.Troppo grande? quale stampo da panettone è più indicato? quello da 1kg?
grazie. ricetta fantastica.ciao. Gustavo

gusbrig ha detto...

Secondo tentativo
Ho rifatto il panbabà. Mi sembra un discreto risultato. Che dici?
http://www.flickr.com/photos/50004735@N02/4589420500/
http://www.flickr.com/photos/50004735@N02/4588800663/
farina manitoba Spa..ni - impastato 45 minuti con la Clatronics - 8 ore in frigorifero - 30 minuti e poi pieghe - 2ore e 15 minuti di lievitazione - teglia 24 cm - 180 gradi per 30 minuti. grazie per i tuoi consigli. ciao.Gustavo

Adriano ha detto...

gustavo, non male, manca solo un pò di sviluppo.
Se usi uno stampo dimatro 20, guadagni un po' in sofficità.

principessa0071 ha detto...

Ciao Adriano, l'ho messo in forno da 15 minuti, vedessi come sta crescendo! bellissimo!!!!sentissi poi che profumino si sta spargendo per casa.... mmmmmm..... favoloso! sembra quasi quello dei croissant!

grazie, grazie, grazie infinitamente per questa ricetta!!!!
se capisco come si fa poi ti faccio vedere una foto :)

principessa0071 ha detto...

si è afflosciato :-(
era venuto un bel "funghetto" con una cupoletta stupenda, ma tolto dal forno del giro di 10 minuti si è afflosciato.... dici che ho usato uno stampo troppo grande?

è largo 21cm e alto 9,5cm, l'ho fatto lievitare 3 ore e mezza (la temperaruta era a 25 gradi però nella prima metà, poi 28) fino a che non è arrivato al bordo e allora ho infornato.
Dici non dovevo farlo arrivare così in alto?

l'impasto era favoloso, venuto proprio bene e non ho mai perso l'incordatura era un "pupo" stupendo... mi piaceva guardarlo crescere...
dentro comunque è sofficissimo e buonissimo, è molto buono!
l'unica cosa appunto è l'estetica...

grazie

Adriano ha detto...

principessa, è un impasto difficilotto, la tenuta è affidata ad una perfetta incordatura, alla scelta del momento giusto dell'infornata e da una cottura a puntino. Vedrai che rifacendolo migliorerà ;)

Anonimo ha detto...

ciao adriano mi ha incuriosito molto il tuo pan babà vorrei farti una domanda ma si mangia cosi o si farcisce di salato o dolce come il pan brioche?grazie e complimenti ho visto per la prima volta il tuo sito è meraviglioso ho letto che fate anche dei corsi fammi sapere quando si rifanno a Napoli ciao anto

Alloryincucina ha detto...

Ciao Adriano carissimo. Vorrei provare questo pan babà con il lievito madre, mi potresti aiutare con le quantita'? E secondo te vale la pena provare?
Grazie mille, Lori

Adriano ha detto...

anto, si consuma come un panbrioche.
Per Napoli stiamo cercando un appoggio.

Lori, difficile ribilanciarla per il lm, data la presenza del latte e la forte idratazione.

Anonimo ha detto...

Adiano, cosa significa "incordare" scusa la mia ignoranza in merito, ma e' da poco che ti ho scoperto. Anonimo

Adriano ha detto...

anonimo, l'incordatura corrisponde con lo sviluppo del glutine.

Anonimo ha detto...

Ciao Adriano sto provando a fare il pan babà ma non sono riuscita ad incordarlo, non capisco perchè, è rimasto molto molto morbido, cosa può essere successo?
Non so se vedrai in tempo questo commento, volevo chiederti se c'è un rimedio domattina che posso seguire per cercare di recuperarlo.
Grazie.
Antonella

Adriano ha detto...

antonella, puoi provare a fare le pieghe di tipo 1 ogni 30?, fino a che non diventa gestibile.