lunedì 1 dicembre 2008

stampi per panettone



Dato il periodo prenatalizio, metto qui un sistema semplicissimo per autocostruire degli stampi da panettone in modo rapido.

Materiele occorrente:
carta forno
spillatrice per carta
forbici

Per uno stampo da 1/2kg

Tagliamo una striscia di carta forno lunga ca. 60cm e pieghiamola in due dal lato lungo.

Partendo dalla piegatura, misuriamo 10,5 e tagliamo per il lungo la parte eccedente, ci rimarranno due strisce larghe 2 - 3 dita e lunghe 60cm. Dividiamole in due.
Avremo ottenuto 4 strisce da 30cm.

Poniamo un foglio di carta forno su una placca e disponiamo le 4 strisce a stella, mettendo la piegatura naturale sotto.
Spilliamo al centro, in modo da fermarla.




avvolgiamo a palla 550 - 600gr di impasto fino a raggiungere 13,5cm di diametro. Avvolgiamo intorno la carta forno piegata in due, con la piegatura in basso, fino ad ottenere un tronco di cilindro che la contenga di misura. Spilliamo bene.
Diamo un'ulteriore stretta alla sfera di impasto e poniamola, con precisione, al centro della stella.




Ripieghiamo sull'impasto tutti i lembi




ed infiliamo il cilindro con la piegatura in basso, raddrizziamo le strisce sul cilindro e spilliamo.





Evitiamo di sollevare lo stampo e spostiamolo delicatamente, sempre su carta forno.

Tutta l'operazione richiede pochissimi minuti e a cottura finita si può tranquillamente infilzare e capovolgere.

Le dimensioni dello stampo da 1kg sono: diametro 18cm - h 12cm / 750gr: d. 16cm - h 10,8
Per questi ultimi consiglio di raddoppiare le fettuce della base ed appuntare ognuna di esse con tre spilli.
Per sicurezza, avremo cura di appuntare gli spilli dall'esterno verso l'interno, di modo che non possano finire nel panettone.
/
Gli stampi da panettone sono, in effetti, leggermente conici, la bocca ha un'apertura di ca. 1cm più della base. Se vogliamo essere precisini, appuntimamo la base con uno spillo, regoliamo la bocca ed spilliamo anche questa, fatto questo potremo completare la chiusura.

88 commenti:

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Alessandro tutto ciò è geniale! Grazie per il suggerimento!!! Buona serata Laura

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

sorry volevo dire Adriano!!!!

Bruno ha detto...

Semplicemente grandiosa!! Complimenti per il blog.
Ciao Bruno

petunia ha detto...

caspita......ke geniale!!!!!!!! questa giuro che la provo,mi piacciono le cose ke sembrano difficili.... e poi invece scopri ke è tutto così semplice....

thea ha detto...

Sei geniale!!
ormai ti seguo come un cagnolino :D

Roberta ha detto...

Un'idea davvero geniale, me la copio subito. Bravissimo!!

Lydia ha detto...

Considerando che a Milano non riesco a trovare stampi per panettone, ti ringrazio per la dritta

Caralulù ha detto...

Ma grazie, grazie e ancora grazie....sono giorni che giro per trovarne uno, non mi sbaglio quando dico che sei unico!ciao Luisa

manu e silvia ha detto...

Ciao! bè, dato che avevamo intenzione di provare a fare il panettone...questo tuo suggerimento ci è davvero molto utile!!
bacioni

michela ha detto...

geniale semplicemente.
Grazie

Dolce D. ha detto...

Carino questo sistema,mi sa che lo dovrò usare,quest'anno il mio fornitore ha deciso di farmi stare senza grrrrrrrrrr.
complimenti ancora.

Giorgia ha detto...

Davvero geniale! Io volevo cimentarmi nella preparazione del panettone ma ho sempre rinunciato perchè dovre andare a cercarmi gli stampi, che non trovo mai. adesso vedremo... grazie Adriano!

Anonimo ha detto...

Questa è una bellissima idea, ciao sono quella del lievito madre e se il lavoro me lo consentirà ho in mente di realizzarne uno con questo procedimento. Per Lydia: a Milano non è che non se ne trovano: te li vendono a pacchi di 50!

Anonimo ha detto...

Adriano sei un mito!!!!!!!!!!!!ho appena postato i risultati del pandoro e panettone in cook around!!!!!!!(mi chiamo Quattroc)sei divino!!!!!!!!!!
non c'è la ricetta del panettone ed io non mi sono neanche permessa a inserirla se vuoi tu? sei il benvenuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Milla ha detto...

Mi hai letto nel pensiero proprio qualche giorno fa stavo pensando a dove trovare la carta per il panettone o come poterla fare...poi x fortuna ci hai ensato tu! grazie grazie Mito!!!

Mary ha detto...

sei un genio....cosa faremo senza di te e i tuoi preziosi consigli!

marco ha detto...

Ma possibile che non c'è un modo per inviarti una normale e-mail??
Ti volevo dire un segreto!

Adriano ha detto...

grazie a tutti, ma è solo un pò di manualità.

Quattroc, non c'è problema, basta inserire il link alla pagina della ricetta.

kok, come non è possibile, la mail l'ho messa un sacco di volte, c'è pure su gennarino.
ovarriato(chiocciola)libero.it

Anonimo ha detto...

Che ingegno....!
Complimentissimi!
Rox

Paoletta S. ha detto...

Oramai non ho più scuse, l'impastatrice ce l'ho, non è granchè ma c'è! Lo stampo mo' pure... grazie Adrianooo!!

p.s x KOKKO... scusi lei, non può venire QUI a dire ad Adriano che hai un segreto per lui, e io??? :((((((((((((((

germana ha detto...

Grande Adriano!!!
Grazie dell'idea, da copiare.

scucinando ha detto...

Grazie per questo post e non solo,ti seguo da molto con grande soddisfazione.Mi sono permesso di inserire un link nel mio piccolo blog.
Da anni faccio il cuoco e solo negli ultimi tempi mi sono dato alla panificazione e derivati.Se ti va di fare un giretto ne sarei onorato.
P.S-mi sono copiato pure la mail,in caso di s.o.s.....

berso ha detto...

meglio di McGiver!!!!!!!!!!!

lizzy ha detto...

Grazie, molto ingegnoso!
Era da un po' che ci pensavo, visto che dalle nostre parti non si trovano, ma tant'è.

bruchina ha detto...

Penso che i produttori di stampi di carta ti odieranno a morte ;-)
Sei veramente eccezionale!!!
ciao!!

Sere ha detto...

grazie grazie grazie! così potrò cimentarmi anche io che non ho lo stampo :-)

Anonimo ha detto...

E' davvero geniale... se non fosse che mi viene l'orticaria a pensare a tutti quei punti metallici a contatto col cibo... e se si staccano? D'altro canto non mi viene in mente nient'altro che possa fermare il tutto.
E cade proprio a ciccio perché vorrei provare a fare il panettone gastronomico per Natale... Ne approfitto per chiederti se hai mai postato la ricetta nel tuo blog; siccome che sono cecata, mi aiuti?
Grazie!
Kim (che ti legge sempre e non commenta mai)

Adriano ha detto...

paolè, e tu a rosicà :))

scucinando, vengo a dare uno sguardo.

berso, mò te ne faccio pure uno a plissè per il pandoro ;)

kim, se si staccano te li magni :)
no, scherzi a parte non mi è mai successo che si staccassero, se vuoi farlo apposta non vengono via con faciltà ;)

grazie a tutti gli altri.

Morettina ha detto...

Ciao Adriano!!!!!
Davvero un ottima soluzione!!!!
Buon week end

Maria Giovanna ha detto...

Ti ho lasciato un premio, sò che non ami i meme ma io non ho potuto fare a meno di dartelo, se ti và passa a vederlo, ciao!

Passione&Cucina

Anna ha detto...

Buonasera Adriano. Innanzitutto scusi se le lascio questo messaggio fra i commenti, purtroppo non ho trovato un indirizzo mail.
Le volevo chiedere un aiuto in riferimento alle farine da utilizzare nelle ricette. In particolare ho provato a realizzare il pandoro sfogliato delle sorelle simili. Per quanto riguarda la lavorazione e la cottura credo sia andato tutto bene perchè aveva una bella alveolatura e inoltre non presentava striature dovute a una cattiva sfogliatura. Tuttavia ho decisamente sbagliato a miscelare le farine, infatti è venuto troppo un effetto brioche(avrebbe dovuto essere più tipo pane). Ho poi letto nella sua ricetta del pandoro sfogliato che lei consiglia la w300 per i lieviti e w350 per l'impasto. Io seguendo la ricetta delle simili ho utilizzato in totale(lieviti e impasto) w330 miscelata con un 35% di w400. A tal proposito le chiedo quale avrebbe dovuto essere una migliore miscela avendo a disposizione questi due tipi di farina e al limite quella comune da supermercato con 9,5% di proteine. Mi scusi per il poema, ma essendo inesperta volevo essere chiara il più possibile!^_^

FairySkull ha detto...

Ottimo suggerimento !! Ciao !
http://ricettedafairyskull.myblog.it

Anonimo ha detto...

Ciao, sono Kim, ti disturbo ancora per dirti che ho trovato e provato il tuo panettone gastronomico, con risultati per me soddisfacenti, considerando anche che era la mia prima volta. Ora ti chiedo un cosa; vorrei prepararne uno per la Vigilia di Natale, ma a causa del lavoro non ci sto con i tempi. Ho pensato allora di fare così: comincio col poolish dal venerdì sera (giorno 19) in modo che il sabato pomeriggio posso cucinarlo. La domenica lo taglio a fette e lo congelo immediatamente. Il 24 mattina (mercoledì) lo tolgo dal congelatore e nel primo pomeriggio lo farcisco per papparmelo la sera stessa. Procedimento esatto? Attendo consigli. Grazie mille e scusa il commento fiume, ma il primo esperimento è andato molto bene e sono motivata a farne un altro :-)
Kim

Dolcienonsolo ha detto...

Genialeeeeeeeeeeeeeeeee

Lien ha detto...

Questa è veramente un'ottima idea!!!

Adriano ha detto...

anna, per i prodotti sfogliati, oltre alla forza è importante l'estensibilità della farina: il parametro P/L non dovrebbe essere superiore a 0,55. Un glutine rigido sottoposto a sfogliatura, ostacola la lievitazione e lo sviluppo in forno e gli alveoli non vengono allungati come dovrebbero.
In mancanza di altri dati sulle farine da te utilizzate, adopoererei la sola W 330, senza ulteriori tagli.

kim, va bene come hai organissato, solo lo taglierei e conglelerei subito dopo il raffreddamento, dopo avergli dato un'oretta di frigo.

arigrazie a tutti gli altri ;)

v@le ha detto...

Troppo utile questo post..grazie mille e commplimnenti per il blog!!!
baci
vale

Cannelle ha detto...

Suggerimento utilissimo, Grazie 1000!!!Buona serata:-)
Cannelle

eva85 ha detto...

ciao!!innanzitutto vorrei complimentarmi per le bellissime ricette messe...in secondo luogo vorrei chiederti un favorino...ultimamente mi è venuta una fissazione pazzesca per la pasta brioche...o provato alcune ricette...buone sì, ma non erano ciò che cercavo...volevo sapere se avevi da consigliarmene una tu...ho visto che hai messo la ricetta del pan brioche ma ho paura che non vada bene per fare i cornetti...??spero in un tuo aiuto!!grazie in anticipo...
eva

Ataru Moroboshi ha detto...

o_O
...wee, ma casomai si trovano gli stampi in vendita..e di tutte le forme... :-)

Maria Teresa ha detto...

Salve,complimenti per la qualità e la precisione delle ricette. Ho realizzato un pan babà meraviglioso. Avrei una domanda: visto che mia figlia è allergica al latte e a tutti i suoi derivati, posso sostituire, nei lievitati, il burro con l'olio? E quale tipo? E in che rapporto?
Grazie mille.

Flo ha detto...

Ciao, volevo kiederti una cosa riguardo le focaccine aromatike...lo so ke nn è il post giusto...con cos aposso sostituire il malto? o in alternativa dove lo potrei trovare?
grazie infinite

Anonimo ha detto...

ho trovato per caso questo bellissmo blog e mi intrometto con una richiesta. mi sono regalata la stessa impastatrice che vedo nelle foto e mi piacerebbe imparare la tecnica del pan di spagna. velocita e tempi. ringrazio anche per le bellissime ricette
manuela

Adriano ha detto...

eva, la ricetta della brioche farà parte di un altro progetto.

ataru, mica ho capito...

maria teresa, difficile darti una proporzione dipende dal lievitato. In alcuni casi il burro, dato il suo stato naturale solido, ha anche funzioni portanti, per cui non si può sostituirlo calcolando la sola materia grassa. Mediamente puoi regolarti sostituendo con il 50% di olio. Nei lievitati salati puoi usare quello evo, nei dolci generalmente è meglio andare sul neutro: girasole, riso o similari.

flo, il malto si trova nei negozi di alimenti naturali. Nella ricetta delle focaccine puoi sostituire con una punta di cucchiaino di zucchero.

manuela, la mia ricetta è:
per stampo da 30cm
5 uova medie
160gr zucchero
130gr farina
35gr fecola di patate
un pizzico di sale
buccia di limone o vaniglia.
Si montano le uova intere con lo zucchero a vel. medio/massima per ca. 10', fino a che il composto non "scrive", cioè lasciandone ricadere una parte, questa rimane poggiata su, senza incorporarsi.
A questo punto si amalgamano le farine setacciate mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno, o meglio ancora con una spatola di gomma, facendo attenzione a non smontare il composto.
Si trasferisce il tutto in uno stampo imburrato ed infarinato, livellando la superficie e si inforna a 180° per ca. 25'.
Fuori dal forno si lascia riposare 5', poi si sforma su una gratella.

eva85 ha detto...

allora attenderò impaziente...amo i cornetti!!!!

Anna ha detto...

Grazie Adriano! purtroppo non so che rapporto P/L avessero le farine perchè quando le ho comprate al mulino ho chiesto solo informazioni sulla forza e la percentuale di proteine perchè inizialmente avevo intenzione di usarle per pizza e pane, oltretutto ero all'oscuro di questo ulteriore parametro delle farine.
Comunque appena farò di nuovo il pandoro le farò sapere il risultato! A presto e grazie ancora!

Maria Giovanna ha detto...

Grazie della dritta davvero utile per chi non trova con faciltà questi stampi; volevo chiederti un consiglio: visto che quest'anno ho pochissimo tempo per tutto avrei concentrato la produzione di 3 pandori e 3 panettoni nella stessa giornata, il mio dubbio è "ce la farò a cuocere il tutto senza fare la nottata?". Mi sapresti consigliare più o meno i tempi? Grazie infinite.

Adriano ha detto...

anna, TI farò sapere il risultato ;)

m.giovanna, se intendi impastare e cuocere nella stessa giornata, secondo me la nottata la fai. Se vuoi cuocere il giorno dopo, direi di partire con il primo impasto del panettone, seguito subito dal pandoro, di modo da non trovarti con i due impasti finali concomitanti, ma già la vedo dura.

Maria Giovanna ha detto...

Io dicevo fare la cottura il giorno dopo, nonostante questo è dura secondo te?

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Adriano,
leggendo i tuoi post mi è venuta una curiosità e se per caso l'avevi già detto scusa la ripetizione.
Ma tu hai un forno professionale a vapore?
Con un forno casalingo normale è sufficiente vaporizzare o mettere una ciotola con l'acqua?

Grazie

Daniela

Adriano ha detto...

m. giovanna, cuocendi il giorno dopo ed incrociando gli impasti, sepoffà.

daniela, ho un normale forno casalingo e non è la stessa cosa di uno professionale, dove c'è un immissione abbondante di vapore a sportello chiuso. Il problema del forno di casa è principalmente che non appena si apre lo sportello per infornare, il vapore si scaraventa fuori. Comunque, una bella teglia larga con un pò d'acqua, qualcosa fa. Si possono anche vaporizzare le pareti, ma bisogna utilizzare acqua bollita, altrimenti il calcare col tempo rovina tutto.

Maria Giovanna ha detto...

Grazie mille, incrociamo le dita!

Anonimo ha detto...

ciao sono lucia

aricomplimenti per questo sito bellissimo, e che foto... mi sono ritrovata a mordicchiare il mouse guardandole
ma veniamo a noi...
sabato faccio il panettone e lo vorrei cuocere in questa forma faidate ma se nella mia imbranataggine sbaglio e mi precipita la forma potrei secondo te foderare di carta forno una pentola in alluminio che ho in casa delle dimensioni idonee all'impasto che ne pensi??
un'altro quesito
vorrei farne uno al cioccolato
ma non vorrei che precipitasse tutto in basso, mi hanno detto di congelare o infarinare il cioccolato tu che mi consigli.

scusa la lungaggine del messaggio
ciao e grazie
lucia

NUVOLETTA ha detto...

Un'idea geniale ......;)))))

valina ha detto...

Sono l'unica stupida che non ha capito come si fa? Sotto la carta forno a stella c'è altra carta forno? Perchè nella foto vedo un cerchio nero che sembra di carta forno ma...
E poi non mi è chiaro il passaggio in cui di ottiene il cono di cilindro...aiuto!DEvo fare il panettone domani!

Adriano ha detto...

lucia, scusa ma ho visto solo ora.
Puoi cuocere in una pentola, ma il problema è che non potrai farlo raffreddare capovolto. La realizzazione di questo stampo è semplicissima, difficile sbagliare.
Il panettone non ha la consistenza del pan di spagna, cioccolato, canditi o quant'altro non possono precipitare in basso.

valina, sotto la stella ho messo un foglio di carta teflonato, per evidenziare il tutto, metti tranquillamente della carta forno.
Lascia perdere la forma conica (che è un pò più difficile da realizzare), facendola cilindrica viene bene uguale.

valina ha detto...

Quindi lo stampo è semplicemente costruito con la stella di base e il cilindro attorno?

Adriano ha detto...

si, per questo sotto ci vuole della carta forno.

valina ha detto...

Grazie mille!!! Stasera parto col primo impasto!! Però non seguo la tua ricetta...perdono!! :-D

Adriano ha detto...

valina, no, non perdono ;)

Anonimo ha detto...

complimenti dopo che ho dato uno sguardo veloce non c'e' bisogno di andare avanti x capire che un ottimo lavoro

fiOrdivanilla ha detto...

facendole con i ltuo metodo ho capito una cosa: la stella alla base deve essere fatta con strisce larghe, cosa che non ho tenuto in considerazione mentre le facevo!! Infatti poi mi usciva dai buchi l'impasto, quindi ho 'corretto' ammodomio ;D .. non ti dico cosa è venuto fuori di forma... ahahahah ho cnusmato quasi una confezione di carta da forno! va beh amen :D prox volta lo so (anzi, ora sto comprando delle forme per panettone online ;)

Adriano ha detto...

fiordivanilla, rimangono dei piccoli spazi aperti, ma poggiandoli su carta forno l'impasto non esce, sempre che sia incordato.

BARBIROSI ha detto...

Ciao Adriano,
scrivo qui perchè non sono riuscita a trovare il tu indirizzo e-mail.
Ti faccio innanzitutto i complimenti: sei bravissimo!!!
Poi vorrei chiederti una paio di cosine.
Uno: che significa "incordare"?
Due: io ho il Bimby, posso incordare anche con quello? O magari a mano...
Tre: il lievito madre o naturale è indispensabile per le preparazioni dei lievitati o si può ottenere un risultato simile anche preparando una biga o con il lievito di birra o con il lievitino???
Ti ringrazio anticipatamente.
Rossella

Adriano ha detto...

rossella, l'incordatura corrisponde con lo sviluppo massivo del glutine: l'impasto cambia aspetto, diventa legato, elastico, molto liscio e semilucido.
Non conosco il bimby, ma ho sentito dire che rende a scaldare troppo gli impasti.
Quasi titte le mie ricette prevedono biga et simila.

Celine ha detto...

Ho adottato questo stampo per il panettone che ho realizzato ieri: è venuto benissimo!
Ai primi di gennaio vorrei realizzare il pandoro, ma sono priva di uno stampo delle giuste dimensioni (nè mi è possibile reperire quello classico a stella: è esaurito ovunque): credi che potrei provare a sfruttare questo del panettone?

Adriano ha detto...

celine, certo che puoi utilizzarlo, ricordandoti però di capovolgerlo una volta fuori dal forno. Fammi sapere.

Anonimo ha detto...

Adriano, abitando in Inghilterra non trovo gli stampi e grazie alle tue istruzioni dettagliate me li sono creati e cosi sono riuscita a fare il panettone. Grazie infinite.

Anonimo ha detto...

Scusa non e' uscito il nome. Messaggio precedente da Daniela, Windsor

Adriano ha detto...

daniela, mi fa piacere di esserti stato utile.

Anonimo ha detto...

Ho provato a usare questo stampo, sia per 500g che per 1kg, fantastico, funziona divinamente. Quello da 1kg tiene con 4 bande, basta pinzarle bene. grazie davvero per il suggerimento, per gli stampi di silicone volevano 24 euro cad...e quelli di carta non li spreco per il panettone gastronomico che va presentato senza.
grazie

Nadia ha detto...

Assolutissimamente fantastica idea!
Non ho potuto esimermi dal linkare il tutto sul mio blog!
http://casalinga-autodidatta.blogspot.com/2010/11/stampi-per-panettoni.html
Complimenti!

paolo ha detto...

Ciao Adriano, un saluto dall Equatore...piú specificamente da Quito, il tuo stampo fatto in casa mi lascia dei dubbi :
1) Non capisco lo scopo delle stricioline
2)Pensavo come usare come teglia uno stampo di silicona, in tal caso spillare le famigerate striscioline non mi sembra adatto...suggerimenti?
un grazie anticipato Paolo

martina ha detto...

Grazie Adriano!!! Dopo svariati tentativi finalmente uno stampo "casalingo" che tiene bene la forma e consente di lasciarlo asciugare a testa in giu'. Qua in Irlanda e' fantascienza pensare di trovarne uno! Confermo che ha tenuto benissimo anche cucito con ago e filo (non avevo la puntatrice ed ero bloccata a casa dalla neve!). Adesso si comincia ad entrare nel clima del Natale...
grazie ancora
Martina

**stefycunsy** ha detto...

GENIALE!
Complimenti..

Adriano ha detto...

paolo, le striscioline servono per comporre la base e lagarla alla corona. La base in silicone puoi utillizzarla per poggiarci lo stampo da cuocere.

martina, ago e filo?? un bel da fare! ;)

Tatina Fairy ha detto...

ciao Adriano, complimentissimi per le tante ricette e consigli che ci dai.
mi sono permessa si linkare questa pagina sul mio blog perchè ho usato questo tuo procedimento per fare il panettone.
http://tatinafairy.blogspot.com/2010/12/panettone-con-il-bimby.html

grazie mille
nel caso in cui volessi che tolga il link fammelo sapere

Adriano ha detto...

tatina, tranquilla, va benissimo ;)

Anonimo ha detto...

Un dubbio sugli stampi: ma quando poi giri i panettoni per farli raffreddare non scivolano via dagli stampi?
Bastano i ferri a trattenerli?
Ciao e grazie, Cinzia

Adriano ha detto...

cinzia, non scivolano, gli spiedini prendono stampo e impasto.

Anonimo ha detto...

¡Pero qué bueno! Aquí andaba yo buscando como una loca un molde para el panettone salado y mira por donde, me has solucionado el tema. ¡Mil gracias!

Adriano ha detto...

Gracias por su visita

Anonimo ha detto...

Finalmenteeeee!!!! Qui in Spagna é difficilissimo incontrare degli stampi..oggi stesso mi metto a costruire il molde...Grazie milleeee!!!!

SilviaBlogger ha detto...

Non vedo l'ora di provarci anch'io!!! Che idea geniale... complimenti!
Ho messo un link a questa pagina dal mio piccolo blog appena nato, dove parlo di panettone fatto in casa:

http:silviabloggerincucina.blogspot.com

E buone feste a tutti!!!!

concetta ha detto...

complimenti xl'idea io non riuscivo a trovare lo stampo grazie mille

Silvia - Profumo di cose buone ha detto...

cercavo uno stampo per pandoro..ed eccomi sul tuo blog!
da oggi ti seguo, se ti va passa a trovarmi :)

Stefano1989 ha detto...

ottima idea! al super mercato sono introvabili, gli ultimi che ho trovato costano tanto, 4,50 euro di due stampi, grazie provo

Adriano ha detto...

stefano, caspita, è davvero tanto...