giovedì 15 aprile 2010

baguette a mezzo impasto

E' un metodo di origine francese, basato sull'impastamento di breve durata e sull'immissione anticipata del sale. Lo scopo è di limitare l'ossidazione dei pigmenti carotenoidi, inibendo parzialmente l'attività della lipossigenasi e di conseguenza preservare colore e sapore. Viene data struttura all'impasto con una sequenza di pieghe e riposi.
L'incompleto sviluppo del glutine, fa si che l'impasto possa essere gestito facilmente, anche senza l'ausilio di impastatrici.


Ingredienti:

200gr farina W 300 (in alternativa, manitoba commerciale)
300gr farina 0 W 250 (oppure una farina per pane ad alto assorbimento)
350gr acqua
10gr sale
5gr lievito fresco
1 cucchiano malto

Sera: poolish con la prima farina, 200gr acqua, 0,5 gr lievito. 12 ore a 23°

Mattino:
Impastiamo120gr di acqua con tanta farina quanta ne occorre per ottenere un impasto morbido. Copriamo e lasciamo riposare 40’.

Uniamo il poolish, l’acqua rimanente in cui avremo sciolto il lievito ed il malto ed avviamo la macchina, con la foglia, a bassa velocità.
Quando gli ingredienti saranno amalgamati, inseriamo il sale e poco dopo la farina rimanente. Proseguiamo a bassa velocità fino ai primi cenni di incordamento.

Montiamo il gancio ed impastiamo a velocità ridotta, fino a che l’impasto non si staccherà dalla ciotola, ma risulterà ancora non perfettamente liscio.



Copiriamo e lasciamo riposare un’ora.

Riprendiamo l’impasto, adagiamolo sul piano infarinato allarghiamolo il più possibile, dando una forma quadrata, e diamo un giro di pieghe di tipo 1, cercando di inglobare aria.
Copriamo a campana e lasciamo riposare 45’.





Ripetiamo l’operazione, allargando l’impasto senza snervarlo (cederà meno). Riposo 45’

Ripetiamo ancora una volta la piegatura, dopo 20’ spezziamo l’impasto in tre parti e diamo forma arrotondata, senza stringere. Copriamo.






Dopo ancora 20’, ribaltiamo le sfere, appiattiamo delicatamente, evitando per quanto possibile di sgasarle, ed avvolgiamo a baguette, come indicato nelle foto.








Allunghiamo delicatamente i filoni, sistemiamoli con la chiusura in alto, a ventaglio, in un canovaccio abbondantemente infarinato.





Copriamo con il canovaccio e poi con pellicola. Lasciamo lievitare a 28° per una trentina di minuti.
Rovesciamo i filoni su una paletta infarinata, operiamo i tagli





ed inforniamo a 250° su una teglia capovolta (messa precedentemente in forno), con vapore.

Dopo 8’, togliamo l’acqua, riduciamo a 200° e portiamo a cottura con lo sportello in fessura (ca. 15’).

Sforniamo e lasciamo raffreddare in verticale, addossandole tra di loro.

Il procedimento potrà essere velocizzato, facendo un poolish al mattino con tutto il lievito ed il malto, lasciando il procedimento invariato, ma inserendo un ulteriore cucchiano di malto anche nel rinfresco. In tal caso, utilizzeremo solo farina W 250.


56 commenti:

nitte ha detto...

Adriano!!che meraviglia!!!!mi inchino davanti alla tua maestria davvero non ho parole!!Quando riuscirò a fare un pane bello e pieno di buchi come il tuo lo dovrò immortalare !!!!Sei incommensurabile! A presto .

Federica ha detto...

Immagino che siano fenomenali!! Sento già il suo sapore farcite con del prosciutto di Parma tagliato fine!!! Che goduria!! Complimenti!!!

paolaotto ha detto...

Fantastiche! Mi lasci sempre senza parole! le proverò al più presto. Un abbraccio. Paola

Lauradv ha detto...

Adriano non ho parole di fronte a questa meraviglia! Ultimamente sto provando diverse ricette per le baguette. Proverò sicuramente anche questa! Buona giornata Lauradv

Paola Cerato ha detto...

I complimenti si sprecano come sempre, io invece ti chiedo di spiegare come hai praticato i tagli, grazie

La cuoca Pasticciona ha detto...

Adriano, ogni volta che entro nel tuo paradiso del lievito, rimango senza parole.. mi puoi dire come hai fatto a fare quei tagli particolari??? bellissimo e proverò a farlo.. la consistenza del pane é molliccia, tipo il pane senza impasto?

fantasia in cucina ha detto...

Come sempre tantissimi complimenti, ma solo un particolare,anch'io non sono riuscita a capire come hai fatto i tagli,comunque bravissimo

Genny G. ha detto...

spettacolare!

BearS ha detto...

Grande Maestro!

Alsurdelsur "Reme" ha detto...

El pan está de impresión, me parece perfecto.

Besitos

annaferna ha detto...

Ciao Adriano
credo di essere senza speranza!!!
Vorrei tanti preparare i tuoi "lievitati", ma non ho l'impastatrice bensì solo un robot da cucina!!!!
Devo lasciar perdere ???

raffy ha detto...

wow...segno subito la ricetta!!!!

lizzy ha detto...

Inarrivabile per me, ahimè! Produco troppe papocchie appiccicose, però bellissimo questo pane.

Maria Giovanna ha detto...

Ma guarda che alveoli meravigliosi, d'altronde dalle tue manine potevano uscire solo così ;P

Morena ha detto...

No ma adesso mi spieghi come hai fatto quei tagli!!bellissimo pane e curioso procedimento!mi piacerebbe provarlo, ma il problema è trovare le farine adatte!
al mulino trovo la manitoba pura oppure una 0 con W320 che faccio?potrei usare tutta la stessa farina?o meglio la manitoba del super come dici tu?

sempre bravissimo!

ciao Morena

Laura.m90 ha detto...

questa la voglio proprio fare!!!
avevo in cantiere l'altra, però visto che questo impasto si può gestire facilmente...ho deciso di provare questa!

solo una domanda, qui, come nella pizza in teglia croccante, dici di usare una farina w 250 o una farina per pane.
posso utilizzare la farina per pane (loconte con il 13% di proteine) anche per fare la pizza, al posto della farina per pizza, come era specificato nella ricetta che ho citato prima (la farina è sempre loconte, ma con il 12,5% di proteine)?
spero di essermi spiegata bene :)

grazie, laura

jose manuel ha detto...

Que maravila de baguette, estupenda receta. Un sludo

Anonimo ha detto...

Questa la faccio, visto che si può fare anche a mano. I tagli al centro della baguette di destra li hai fatti con le forbici? Grazie
Cat

Elisabetta ha detto...

grande Adriano!!se è senza impastatrice,ci provo...anch'io vorrei sapere,maestro, come hai praticato i tagli?con la lametta non mi sembra..grazie!!!!

Adriano ha detto...

Grazie a tutti!
I tagli nella foto pre-cottura, dopo aver spolverato di farina, si fanno due tagli laterali paralleli con una lametta e dei colpi di forbice al centro.

la cuoca pasticciona, viene data una buona struttura, per cui non risulta molliccia, ma elastica e sostenuta.

annaferna, si può impastare tranquillamente a mano.

lizzy, non ci credo ;)

maria giovanna, chiamale manine...;)

morena, puoi usare la W 320 pura per il poolish e tagliata con un 30% di farina per pizza (o 20% di 00) per l'impasto.

laura, si, dovrebbe andar bene.

Anonimo ha detto...

ciao Adriano, mi picerebbe provare queste baguette, al momento ho delle farine Plurimix biologiche, una tipo manitoba W380 e l'altra tipo 0 W240, pensi che possano andare bene?
Grazie
Michela

eliabel ha detto...

Adriano, bellissime le tue baguette!

Hai ricevuto il mio messaggio? Ti ho scritto per ringraziarti e mostrarti le mie imprefecte imitazione delle tue superbe ricette.

Anonimo ha detto...

gentile adriano grazie adele

annaferna ha detto...

grazie Adriano...io ci ho provato a mano e non so come vengono con l'impastatrice ma a me tutto buonissimo!!!!
Grazie ancora

Manuela ha detto...

che spettacolo!?!?! ma possi provare con il lievito madre?!?!
Grazie ed ancora bravo

Anonimo ha detto...

Ciao Adriano, è un po' che seguo il tuo blog e mi piace molto. Adoro fare il pane in casa , mi da molte soddisfazioni, dalla preparazione ai profumi che arrivano dalla cucina al momento di sfornare.Visto che questa è una tua materia ho una domanda da farti, ho comprato 2 o 3 libri di ricette per fare il pane e io avendo una preferenza per la baguette mi sono assicurata che fosse compresa la ricetta. Ebbene in tutte le ricette sono comprese le uova, si si hai letto bene le uova!! Sai spiegarmi il perchè?? Non ho mai provato quelle ricette perchè il pane con le uova poi NO!!

Ciao Scimmialù

Monique ha detto...

Ciao Adrina,ti scrivo in qualità di mio personale guru del pane.
Ogni impasto che preparo cresce bene, ora - rispetto all'inizio - ho anche trovato la giusta croccantezza della crosta ma una cosa proprio non riesco a risolvere: il pane mi rimane sempre un po' gommosetto e la mollica non è bella bianca ma piuttosto grigiastra..mi aiuti per favore? adoro preparare il pane ma spesso non è buono come vorrei...grazie mille!

dada47 ha detto...

Ottima ricetta come sempre. L'ho provata e il risultato è più che buono: apparenza estetica molto simile alle tue foto, buona crosta croccante, ottima alveolizzazione (si dice così?...), buon gusto. L'unica pecca (sono un po' puntiglioso) è la leggerezza; in questo e altri pani che faccio, non riesco a dare alla mollica quella leggerezza che spesso trovo in pani acqusitati. Qual'è il segreto per riuscire a sfornare pane "piuma"?. Ciao

Puffin ha detto...

fantastico!!!
nonostante ami i lievitati arrivo solo ora a visitare il tuo blog, ora però conosco questo spazio dove poter trovare tutto sulla panificazione!
buona domenica!

colombina ha detto...

ma che meraviglia, il tuo blog è incantevole, complimenti!!!

Virò ha detto...

Ho letto dei corsi a Napoli ed a Milano...sono previsti anche a Roma?

Pagnottina ha detto...

Ciao Adriano, sono sempre incantata dalle tue creazioni ;D. Complimenti per la pazienza che hai nello spiegare i vari passaggi. Io impasto tutto a mano e proverò questa tua ultima creazione. Buona giornata!;D

LauRicette ha detto...

Stupende! Proverò a farle. Le baguettes mi ricordano splendide giornate a Parigi. Che nostalgia!

Zucchino ha detto...

Salve Adriano, avresti qualche suggerimento e/o ricetta per preparare (Impasto a mano) dei "semplici" panini da farcire che rimangano piuttosto morbidi ma poco mollicosi (Hai presente i panini farciti col lampredotto a Firenze o, piu' comunemente i panini utilizzati nei kebab ?)

Ciao e grazie, Stefano.

Fabiana ha detto...

mi piace da matti l’interno...con i buchi!!! è la prima volta che passo da queste parti.. ma mi sa che ci tornerò spesso...

Adriano ha detto...

annaferna, le hai provate?

manuela, si, allungando un pò tutti i tempi.

scimmialù, che bel nome!
Mi sa che sono ricette poco attendibili, a meno che non si tratti della baguette viennoise.

monique, se la mollica è giallina, è un pregio. Grigiastra lo diventa se i preimpasti sono fortemente fuori maturazione.

dada47, questa metodica in particolare, punta principalmente al sapore, più che alla sofficità.

virò, su Roma stiamo lavorando ;)

zucchino, non mi è chiaro cosa intendi. Qui nei kebab usano la pita.

dada47 ha detto...

se desidero raddoppiare la qtà di pane prodotto, devo naturalmente raddoppiare tutti gli ingredienti. Per il lievito come ci si comporta? Raddoppio la qtà oppure la lascio invariata e raddoppio il tempo di lievitazione o aumento un po' la qtà e un po' il tempo? ciao e grazie ancora

Lucy71 ha detto...

Ciao Adriano.....che dire...un'altra ricetta fantastica...ottime anche queste , le mie ovviamente non sono belle come le tue...ma il sapore è unico. Grazie, grazie Lucy

Anonimo ha detto...

Grazie Adriano per avermi risposto.
Le chiamano baguette francesi, mi sa butterò i libri e copierò le tue golosissime ricette.
Grazie per il complimento.
Ciao Scimmialù

Cooking ha detto...

Belleeee, chissà come sono croccanti

SUSY ha detto...

Hanno un aspetto meraviglioso.... da provare al più presto, sicuramente niente a che vedere con le francesi (devo dirlo anche se amo particolarmente la Francia) che sono mangiabile sono appena fatte, solo dopo poche ore sono da buttare.
Grazieee!

Zucchino ha detto...

Salve Adriano, veramente apprezzabile l'alveolatura di quel pane, poco omogenea e con qualche occhio di grande dimensione sparso qua e la'.
Dal procedimento indicato mi sembra di capire che questo tipo di pane possa essere preparato anche impastando a mano, senza troppe difficolta'. Sbaglio ?
In tal caso, quali accorgimenti seguire per una buona riuscita ?

Grazie, Stefano.

Valeria ha detto...

impressionanti queste baguettes!! oltre ad essere buonissime sono anche bellissime!!

Claudia ha detto...

Ogni volta che apro il tuo blog rimango affascinata dalle cose che proponi e per come le spieghi. Sei davvero bravissimo e queste baguette sono perfette.

Grazie

Adriano ha detto...

dada47, è sufficiente raddoppiare tutti gli ingredienti, lasciando invariati i tempi di fermentazione.

zucchino, si, è facilmente impastabile anche a mano, evitando di ossigenare eccessivamente l'impasto e farmandosi quando ancora non è liscio, prima che faccia il velo.

Grazie a tutti gli altri!

Anonimo ha detto...

Ciao sono marzia, ed è da un po' di tempo che seguo il tuo blog. Bella questa ricettina delle baguette. Spero di riuscirla a fare al più presto.
Per quella con il taglio particolare, hai dato la forma unendo due baguette giusto?

Ciao ciao
Buona giornata

Adriano ha detto...

marzia, no, ci sono due tagli laterali fatti con la lametta ed i centrali con le forbici.

Anonimo ha detto...

Ciao Adriano
Mi chiamo Roberto, vivo in brasile ormai da più di 2 anni, e mi sto dilettando con alcune dele tue ricette. Farti i complimenti è il minimo che posso fare visto che da quando frequento il blog riesco a fare cose impensabili. Ti disturbo per sapere se potevi aiutarmi in questo: Qui di farina riesco a trovare solo tipo 0 o 00, la temperatura ambiente media è di circa 27 gradi. Posso usare lo zucchero al posto del malto?. Secondo te che acorgimenti dovrei usare per queste situazioni. Grazie
P.S.
Se per caso tu dovessi fare un viaggio in brasile, mi farebbe molto piacere ospitarti.
Ti lascio anche la mail per eventuali comunicazioni. Ciao roberto@casaviolabahia.org

Adriano ha detto...

roberto, ti ho risposto anche all'altro commento. Se vuoi puoi contattarmi su questa mail
ovarriato chiocciola libero punto it.

Lisa ha detto...

Ciao, seguo da molto il tuo blog, che dire? Sei un mago del pane. Complimenti davvero, solo a vedere le foto viene l'acquolina. Grazie per le bellissime ricette e per il modo in cui spieghi l'esecuzione.

Adriano ha detto...

lisa, ti ringrazio!

Anonimo ha detto...

non ho parole ..... è tutto così buono! Si, assaggio anche con gli occhi! Adria', sì o' meglio do' meglio!!!!

Anonimo ha detto...

non ho parole ..... è tutto così buono! Si, assaggio anche con gli occhi! Adria', sì o' meglio do' meglio!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao adriano mi presento mi chiamo patrizia e sono a scriverti per portare a conoscenza a te e alle persone appassionate del blog che a napoli alle arcate si terranno corsi di cucina e pasticceria con i migliori chef del momento: il sito per info e' www.lestanzedellacultura.it se clicchi sul cappellino mise en place troverai i corsi i maestri ecc, e' una innovazione in quanto si cucinera con lo chef si effettuera' la mise en place e si avranno anche dei simpatici omaggi , ti prego voler dare notizia di cio , grazie per la tua collaborazione,

Anonimo ha detto...

Adriano, ciao,
ti ringrazio per la professionalità con la quale hai tenuto il corso al quale ho partecipato a Roma pochi giorni fa (30 e 31 ottobre).
Ne hai da vendere, di cultura in materia di arte bianca, verissimo, almeno dal mio modesto punto di vista.
Se nel percorso che sto facendo dovessi arrivare a recepire 1/10 di quello che sai tu, mi potrei ritenere soddisfatta....
ancora grazie
Linda (la vecchia saggia)

Adriano ha detto...

linda, felice di esserti satto utile!